Museo civico

Il Museo Civico di Manduria, dedicato ai ricordi della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, nasce nel 2018 presso l'ex Monastero delle Servite, storico palazzo settecentesco di Manduria.

 Il museo, oltre a essere un contenitore di memoria storica, è uno spazio aperto ad attività ed eventi di interesse culturale.

Viene inaugurato il 28 marzo 2018  con l’obiettivo di preservare e trasmettere la memoria locale e di testimoniare gli scambi culturali che hanno interessato la cittadina nelle circostanze straordinarie delle guerre mondiali. Il museo ha come precedente la mostra-convegno Manduria fra tricolore e stelle e strisce, realizzata nel 1996 grazie all'intervento di storici e volontari locali come tappa di un percorso che avrebbe previsto l'istituzione dell'attuale museo.

Mosaico di storie che compongono il Novecento locale, il museo è allestito in due sale espositive permanenti dedicate, rispettivamente, alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale; una terza sala è espressamente concepita come luogo d’incontro per la cittadinanza e viene adibita per mostre d'arte temporanee, rassegne letterarie, conferenze, eventi commemorativi e altre attività culturali. Attualmente, il museo è gestito dalla cordata di associazioni Cuore Messapico, vincitori del bando di affidamento che ne assicura l'apertura quotidiana dall'estate 2019.

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The Civic Museum of Manduria, dedicated to memories of the First and Second World War, was born in 2018 in the former Monastero delle Servite, a historic eighteenth-century palace in Manduria. The museum, in addition to being a container of historical memory, is a space open to activities and events of cultural interest. It was inaugurated on 28 March 2018 with the aim of preserving and transmitting local memory and witnessing the cultural exchanges that affected the town in the extraordinary circumstances of the world wars. The museum has as its precedent the Manduria exhibition-conference between tricolor and stars and stripes, created in 1996 thanks to the intervention of local historians and volunteers as a stop on a path that would have foreseen the establishment of the current museum. Mosaic of stories that make up the local twentieth century, the museum is set up in two permanent exhibition rooms dedicated, respectively, to the First and Second World War; a third room is expressly designed as a meeting place for citizens and is used for temporary art exhibitions, literary reviews, conferences, commemorative events and other cultural activities. Currently, the museum is managed by the Cuore Messapico consortium of associations, winners of the call for tender which ensures its daily opening from summer 2019.